Uno dei primi articoli pubblicati all’interno di “Citius, Altius, Fortius” riguardava la Sampdoria e la sua capacità di farsi conoscere attraverso i social network, con presenza massiccia persino sui Facebook e Twitter cinesi.

 Un’eccellenza di comunicazione frutto dell’impegno e della dedizione di Alberto Marangon, all’epoca responsabile dell’area comunicazione blucerchiata. Si, all’epoca, perché come certo sapranno i nostri rapporti più incalliti Marangon, dopo dodici anni di militanza, ha lasciato la Samp pochi giorni fa, per accasarsi al Bari, “la Bari” già protagonista di alcune uscite qui su Cittadini di Twitter.

Dal Baciccia al galletto, il salto per Marangon non è stato dettato da un miglioramento professionale – senza nulla togliere a nessuno, ma la Samp milita in A, il Bari in B – quanto da questioni di cuore: la Sampdoria poco più di un mese fa, a sorpresa, all’improvviso, è passata dalle mani della famiglia Garrone a quelle di Massimo Ferrero, produttore cinematografico.

Una rivoluzione tutt’altro che annunciata, che ha portato scompiglio e rinnovamento all’interno della società calcistica genovese. Dal basso profilo di Edoardo Garrone, ereditato da papà Riccardo, al vulcanico Ferrero, “Er Viperetta”, romano dalla testa ai piedi fino alle battute.

Ed è qui che entra in gioco Twitter e l’immancabile rapporto con i tifosi blucerchiati. Se infatti, pur presente, sul social dell’uccellino l’ex patron Garrone entrava col contagocce e le uscite ufficiali dalle stanze dei bottoni blucerchiate uscivano solo per mezzo degli account ufficiali sampdoriani o al massimo da quelli di Marangon e del suo staff, ora la musica è cambiata: Ferrero non delega, ma fa tutto in prima persona, mercato in primis.

Ecco allora che in questi giorni, dopo una dichiarazione del presidente doriano che annuncia una sorpresa di calciomercato imminente, si scatena il toto nomi, con relativo tam tam della tifoseria su internet. Questa si scatena soprattutto su un nome: Pablo Daniel Osvaldo, attaccante tanto dannato quanto forte, campione d’Italia senza meriti con la Juventus ma di proprietà degli inglesi del Southampton.

I tifosi, un po’ sognatori ma scettici per natura, iniziano a chiedersi se sarà vero, ed ecco che il Twitter ufficiale di Ferrero, @unavitadacinema, viene preso d’assalto. In particolare tale Anselmo Blucerchiato, @AnselmoSini, si lascia andare ad un entusiastico tweet: “Lui (Osvaldo, n.d.r.) si che è un sogno se si avverasse mi faccio una statua in marmo nel mio Giardino di Ferrero @unavitadacinema”.

Qui viene il bello. Di norma, difficilmente i vip, chiamiamoli così, si lasciano andare a risposte personali, private. Ma Ferrero, forse un pazzo, forse un grande, di sicuro uno che ha capito quanto utile può essere un social network nel rapporto con il motore della tua attività sportiva, i tifosi, è diverso da Garrone e, sembra, da tutti gli altri presidenti della serie A, B, Lega Pro e magari anche dei Dilettanti.

Passa infatti qualche ora, ed ecco che il patron blucerchiato risponde ad Anselmo Blucerchiato, con la battuta pronta tipica dei romani: “comincia a chiamare lo scultore”. Non sappiamo ancora se Osvaldo arriverà in blucerchiato – a tal proposito, è di oggi la voce di un accostamento all’Inter – ma di sicuro sappiamo che Massimo Ferrero, forse un “pazzo” forse un grande, di sicuro è uno che ha capito quanto utile può essere Twitter e il mondo dei social in generale.

Niccolò Bagnoli (@NiccoBagnoli)

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NICCOLO BAGNOLI

Classe 1983, giornalista dal 2007, attualmente è responsabile comunicazione di Confservizi Cispel Toscana, addetto stampa della Federazione Italiana Canottaggio, direttore editoriale di Canale Sampdoria e lavora con varie realtà nel mondo del canottaggio e dello sport in generale. Patito di sport, ha praticato con successo il canottaggio e il dragon boat, conquistando numerosi titoli italiani e varie medaglie a campionati Mondiali ed Europei. Note di curiosità: appassionato di tatuaggi e musicalmente onnivoro

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