Interessante articolo sul supplemento educazione del quotidiano inglese The Times del 4 giugno: l’utilizzo delle email per le comunicazioni universitarie è morto! In un’intervista al vice-rettore della prestigiosa Università di Exeter, nel Devon, è emersa la necessità per lo staff di essere in grado di comunicare attraverso i social media, poiché gli studenti non controllano più la loro posta elettronica regolarmente . Il professor Steve Smith è molto chiaro: “Non più c’è ragione di inviare messaggi via email agli studenti. Loro ci contattano utilizzando i canali social, specialmente Twitter, e noi ci siamo adeguati, assumendo personale per rispondere adeguatamente e con gli stessi mezzi. Abbiamo quindi un team composto da addetti stampa e laureati esperti in social media al lavoro 24 ore su 24. Gli studenti ci twittano se c’è qualcosa che non va o domande sui corsi, e si aspettano una risposta immediata”. Anche l’Università di Birmingham si è già attrezzata, con un social media manager pronto a rispondere alle domande degli studenti in tempo reale, anche se il servizio è fornito soltanto in orario di apertura degli uffici. Katie Connolly, digital marketing communications manager, spiega che “Non si possono lasciare le domande in attesa di risposte. Per questa generazione l’utilizzo dei social network è un modo normale di comunicare, la posta elettronica è per loro troppo lenta”.

 

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