Sarà presentata al pubblico venerdì 11 maggio la nuova app lanciata da Comune di Siena, Università di Siena e Azienda Usl Toscana Sud est per ricordare i duecento anni dall’istituzione del manicomio di San Niccolò.

L’applicazione per smartphone, sviluppata dall’IoT Lab del dipartimento di Ingegneria dell’informazione e scienze matematiche in collaborazione con il dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Ateneo senese, consentirà a turisti e cittadini di visitare l’ex complesso manicomiale in maniera autonoma, fornendo informazioni di carattere storico ma anche contenuti multimediali pensati ad-hoc. Il lavoro di sviluppo è stato portato avanti come progetto di tesi da alcuni studenti dei corsi di laurea triennale in Ingegneria informatica e dell’informazione e Ingegneria gestionale.

La app permette agli utenti di muoversi fra gli edifici del San Niccolò tramite strumenti di navigazione tradizionale, come la localizzazione Gps, o di carattere più innovativo, come la Realtà aumentata. Grazie a queste tecnologie è possibile identificare gli edifici nelle vicinanze e, oltre ad avere a disposizione informazioni correlate, vedere foto d’epoca e ascoltare le voci di chi ha realmente vissuto il villaggio manicomiale, come ex dipendenti ed ex pazienti.

Su un pannello informativo installato nei pressi dell’ingresso del padiglione centrale trovano posto i codici QR che permetteranno a chiunque di scaricare la app, in maniera gratuita, dagli store delle più comuni piattaforme mobili.

La app vuole essere, quindi, un nuovo strumento di conoscenza della storia di un luogo della memoria e di divulgazione di informazioni relative alla scienza medica e all’assistenza ai malati di mente.

Licenza Creative Commons
Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

ANTONIO LIONETTI

Giornalista di lungo corso, preparazione universitaria ed esperienze lavorative informatiche, è materano da sempre ma ormai toscano (e senese) di adozione. Gli piace cimentarsi “di fioretto” con la penna, non disdegna con decisione “la spada” davanti a un computer. Sport, politica, teatro: alcuni dei suoi terreni preferiti per comunicare con un mondo sempre meravigliosamente “a colori”.

Leave A Reply


*