Aspetto e funzionalità rinnovati per il portale dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), progetto che sta raccogliendo in un unico luogo i dati di circa 8.000 anagrafi comunali sparse sul nostro territorio. Sul sito è possibile monitorare lo stato di avanzamento del progetto, effettuare visure delle proprie informazioni e scaricare autocertificazioni anagrafiche. 

Attraverso un sistema integrato, efficace e con alti standard di sicurezza, ANPR consente ai Comuni di interagire con le altre amministrazioni pubbliche, evitando duplicazioni di documenti e garantendo maggiore certezza del dato anagrafico e, al tempo stesso, la tutela dei dati personali dei cittadini.

Per la pubblica amministrazione (PA) significa guadagnare in efficienza, ottimizzare le risorse, semplificare e automatizzare le operazioni relative ai servizi anagrafici, consultare o estrarre dati, monitorare le attività ed effettuare analisi e statistiche.

Per i cittadini questo vuol dire accedere a servizi sempre più semplici, immediati e intelligenti, basati su informazioni condivise e costantemente aggiornate, potendo così godere a pieno dei propri diritti digitali. Ma anche risparmiare tempo e risorse, evitando di rilasciare informazioni già fornite in precedenza alle diverse amministrazioni che offrono servizi pubblici.

Permettere ai dati di dialogare è il punto di partenza per una vera trasformazione digitale della PA. Uno scambio informativo essenziale tra diverse amministrazioni, che rende il completamento di ANPR un passo fondamentale nell’agenda digitale del nostro Paese.

Sul portale, sviluppato da Sogei (società in-house del Ministero dell’economia e delle finanze), è possibile monitorare l’avanzamento del processo di adesione da parte dei Comuni italiani. Inoltre, l’area riservata consente ai cittadini – tramite SPID o CIE – di accedere alla visura dei propri dati anagrafici e stampare autocertificazioni modificabili e personalizzabili.

In sperimentazione per otto comuni (Bari, Barletta, Bergamo, Firenze, Lecco, Milano, Prato e Torino) è stato anche attivato il servizio di “Richiesta di rettifica dei dati”. Questa funzionalità consente ai cittadini di segnalare eventuali incongruenze nei propri dati al Comune di residenza, direttamente dal portale, senza doversi recare presso gli uffici comunali.

Verranno successivamente implementati numerosi servizi aggiuntivi per il cittadino, come l’erogazione di certificati e le procedure per il cambio di residenza. Con un’anagrafe nazionale unica, ogni aggiornamento su ANPR sarà immediatamente consultabile dagli enti pubblici che accedono alla banca dati, dall’Agenzia delle entrate, all’Inps, alla Motorizzazione civile.

Ad oggi, l’Anagrafe Nazionale raccoglie i dati del 94,4% della popolazione italiana grazie all’adesione di 7.406 amministrazioni comunali e coinvolge oltre 57 milioni di persone. Dei meno di 500 comuni ancora mancanti, sono quasi 200 quelli che hanno già terminato le azioni propedeutiche all’adesione, con l’obiettivo di arrivare al completamento di ANPR entro il 2021.

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è un progetto del Ministero dell’Interno, per cui il Dipartimento per la trasformazione digitale cura il coordinamento tecnico-operativo.

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