Da alcuni giorni sono aperte le iscrizioni al contest per idee promosso dall’AIED di Roma “NObullismo – Voce ai giovani: una gara di idee”, che vuole sensibilizzare e coivolgere i giovani e gli adolescenti rispetto ai temi del bullismo e del cyberbullismo. Con l’hashtag #NObullismo è già iniziata una campagna di comunicazione su Twitter per diffondere la conoscenza del contest e invitare a partecipare. Le idee devono individuare e offrire una soluzione pratrica e innovativa per contrastare il problema del bullismo e del cyberbullismo, limitandone le conseguenze. Le aree tematiche in cui sviluppare l’idea sono educazione, cultura e prevenzione, supporto e assistenza, tutela, sicurezza e difesa. Fino al 7 novembre si possono inviare le proposte. Al contest si partecipa in squadre da 1 a 4 persone, età compresa fra i 15 e i 30 anni. Ogni team può presentare fino a 5 idee progettuali. Maurizio Costantini, psicologo e psicoterapeuta dell’AIED di Roma, racconta come è nata l’iniziativa, “Ci siamo resi conto, dall’esperienza AIED – da decenni presente nelle scuole per interventi di promozione della salute – che il fenomeno del bullismo e cyberbullismo è in crescita, si è pensato così di promuovere una ‘gara di idee’, dando voce ai giovani e alla loro creatività affinché possano fornire un loro contributo su un tema così importante. Il fenomeno purtroppo è in crescita a livello nazionale. E’ necessario intervenire con progetti di prevenzione, soprattutto in ambito scolastico. La scuola può fare davvero molto, ad esempio si possono attivare nei gruppi in classe delle attività che facilitino la comunicazione, sia per migliorare le relazioni ma anche per far emergere eventuali problemi. Si possono promuovere le life skills, aiutare a riconoscere le emozioni e imparare a gestirle e così via. La natura del bullismo è soprattutto di carattere sociale e molti comportamenti aggressivi possono essere prevenuti. Anche in famiglia si può fare molto per combattere il bullismo”.
Nicoletta Staccioli, membro del direttivo degli Stati Generali dell’Innovazione, rete di associazioni attive sul fronte della cultura dell’innovazione tra cui quello dell’educazione digitale, ci spiega che “ Come Stati Generali dell’Innovazione diamo supporto al contest #NObullismo come iniziativa utile a generare consapevolezza del fenomeno per intercettare gli strumenti giusti a contrastarlo”. Il regolamento per partecipare lo trovate qui.

 

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SUSANNA BAGNOLI

Susanna Bagnoli, giornalista e addetta stampa. Ha iniziato con la radio e la cronaca locale del quotidiano Il Tirreno. Oggi si occupa di comunicazione politica e istituzionale per un gruppo politico del consiglio regionale della Toscana e scrive di lavoro e viaggi per testate giornalistiche on line. Perché twitter? Perché un giornalista non può farne a meno. Perché Cittadini di Twitter? Perché la trasparenza è un diritto.

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