Service4Migrants, l’hackathon promosso dal Comune di Milano in collaborazione con il Politecnico, si è concluso lo scorso 12 marzo con la selezione di due progetti finalisti: Teamballo e Unio. La proclamazione ufficiale del vincitore è avvenuta il 21 marzo, durante un evento del Milano Marketing Forum, e ha visto Teamballo aggiudicarsi la sfida finale. L’assessore del Comune di Milano Lorenzo Lipparini, membro della giuria, ha concluso i lavori affermando di aver voluto “premiare l’idea più semplice e intuitiva per continuare a collaborare con i cittadini per migliorare i servizi della città“.

L’obiettivo della sfida era rendere comprensibili le informazioni e le procedure necessarie ai migranti che vogliono intraprendere il percorso di ricongiungimento familiare: un processo complesso che adesso riguarda circa 6mila persone all’anno nel solo Comune di Milano ma che potrebbe riguardarne molte di più. Dopo trenta ore di lavoro da parte dei cinque team partecipanti e la scelta dei due team finalisti, la giuria ha premiato il progetto My journey del gruppo Teamballo. A loro è stato assegnato il premio di 6mila euro e il compito di realizzare il progetto in 90 giorni e sottoporlo al Comune e alla Prefettura di Milano, che potranno prendere in carico il nuovo strumento: un’interfaccia estremamente intuitiva che permette a chi la utilizza di verificare istantaneamente la propria idoneità alla richiesta di ricongiungimento familiare, comprendere facilmente i passi da seguire e i documenti da compilare per finalizzare la richiesta.

Ma i nostri complimenti − ha commentato l’assessore Lipparini − vanno a tutti i gruppi che hanno partecipato. La loro passione, l’impegno e la voglia di mettere le loro competenze al servizio della collettività dimostrano che la strada intrapresa da questa Amministrazione è quella giusta: collaborare con i cittadini per migliorare insieme i servizi e le opportunità della nostra città, estraendo valore dall’enorme patrimonio di dati e informazioni che il Comune custodisce. Il servizio che verrà testato e messo a punto grazie a questo concorso potrà in futuro essere adattato a differenti procedure e risolvere altri problemi di comunicazione tra l’Amministrazione, i cittadini e i city users”.

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Ho studiato alla Facoltà di Scienze Umanistiche della Comunicazione dell'Università di Firenze. Nutro interesse nei riguardi del mondo del giornalismo, dell'editoria e della cultura in generale.

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