La rivoluzione digitale del settore idrico è realtà. Publiacqua, Acque spa e Acquedotto del Fiora mettono in campo nuovi sistemi tecnologici per migliorare i servizi offerti ai cittadini, realizzando una vera e propria digital transformation a livello nazionale.

Il primo passo della rivoluzione digitale nel servizio idrico risale al 2012, con l’introduzione del Wfm (Workforce management, un modello di business che valorizza l’esperienza e la competenza del personale) da parte di Publiacqua. Da allora le tre società hanno lavorato insieme per integrare i sistemi operativi e omogeneizzare i processi al fine di offrire agli utenti un servizio identico su tutto il territorio.

I nuovi sportelli online delle tre aziende sono attivi 24 ore su 24 per far fronte alle principali necessità dei clienti. Sulla propria pagina, ogni utente può controllare l’estratto conto, verificare lo stato dei pagamenti, esaminare i contratti in vigore e attivarne di nuovi, modificare i propri dati ed effettuare tutte le pratiche inerenti il servizio di acquedotto (fare volture, inviare l’auto-lettura, chiedere una rettifica della fattura, fare un reclamo). Non solo: è possibile anche scaricare o stampare le fatture e pagare online le bollette che risultano non saldate. Se un utente è servito da più aziende, accedendo a uno qualsiasi degli sportelli online può gestire anche i contratti con le altre società.

MyPubliacqua, MyAcque e MyFiora sono anche app, strumenti moderni, rapidi e sempre a disposizione sullo smartphone o il tablet di ogni cittadino. È sufficiente scaricarle (sono disponibili in versione Android e iOS) per gestire immediatamente le utenze dovunque e in ogni momento.

La rivoluzione digitale nel mondo dell’acqua toscana non si ferma qui. A breve i cittadini potranno gestire utenze e contratti anche attraverso i social. Si comincia con Telegram: tra pochi giorni sarà rilasciato uno specifico Bot che permetterà di svolgere tutte le pratiche disponibili attraverso lo sportello online e la app con una semplice conversazione. Controllare le utenze, verificare i pagamenti e pagare le bollette, tutto attraverso la chat.

Grazie alle innovazioni introdotte, il servizio idrico regionale è più integrato: si riducono le differenze di servizio riscontrabili in precedenza tra una parte e l’altra del territorio. Diminuirà il numero di utenti che devono rivolgersi agli sportelli al pubblico o ai call center per comunicare con l’azienda. L’obiettivo è avere almeno 300mila utenze (su un milione circa) che gestiscono il rapporto contrattuale online, aumentando fin da subito di circa il 50% il numero di bollette inviate via mail. Sono evidenti i vantaggi per i cittadini: certezza del recapito, risparmio di tempo.

 

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