A pochi giorni dal Lucca Comics & Games 2015 arriva un’interessante notizia in tema: dopo due anni di gestazione, Relive, videogioco col quale s’impara ad eseguire un massaggio cardiaco (seguibile su Facebook e Twitter), è finalmente disponibile.

Anno 2185. Marte. Da una base spaziale internazionale si dipana una storia avvincente, in cui uno degli obiettivi è salvare la vita ai propri compagni. Tra sciami sismici e piogge di meteoriti, si dovrà essere veloci e precisi nell’effettuare rianimazioni cardiopolmonari sui componenti della squadra prossimi alla morte.

Relive è sia un videogame didattico – per andare avanti occorrerà imparare le basi della RCP – sia una vera e propria esperienza ludica. Per questo motivo può essere usato nelle scuole, ma è anche godibile a casa. Sfrutta il sensore Microsoft Kinect, periferica di gioco di X-Box che rileva in tempo reale la posizione delle mani del giocatore e la pressione di queste sulla “cavia” scelta (un pupazzo, un manichino, un cuscino: libero spazio alla fantasia), garantendo un livello di immersività elevato.

Il progetto, denominato MINI-VREM (Mini-Virtual Reality Enhanced Mannequin), è nato dall’incontro tra l’Italian Resuscitation Council – IRC, il Laboratorio di Robotica Percettiva PERCRO della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la casa di sviluppo di videogiochi bolognese Studio Evil, e si è potuto concretizzare grazie al finanziamento di 200 mila euro ottenuto nell’edizione 2013 del Future of Health Award di Utrecht, competizione europea che premia la migliore idea innovativa nell’ambito dei games finalizzati alla salute.

Sono alte le percentuali di morte per arresto cardiaco in Europa e  in Italia. Un simile dato è controvertibile se si favorisce la conoscenza delle manovre salvavita, poiché un intervento immediato e corretto di chi si trova nei dintorni della persona colpita può effettivamente risolvere la situazione.

 

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Classe 1983, laureato in "Media e Giornalismo", con qualifica professionale in "Mediazione Linguistica" e "DITALS di II livello". Appassionato di cinema e sport, mi muovo fluidamente nel mondo della comunicazione, cercando di veicolare informazioni in maniera chiara, gradevole ed efficace. Sono vicepresidente dell'Associazione Culturale "Buongiorno Firenze" (www.buongiornofirenze.eu).

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