Quanto digitale c’è nel PNRR? Questa domanda è al centro della ricerca operata dagli Osservatori impegnati nell’analizzare le sei missioni verso le quali sono indirizzate le risorse del Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza.

Secondo Luca Gastaldi, Responsabile Scientifico del Tavolo di Lavoro Smart City – Politecnico di Milano e membro della segreteria tecnica della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attuazione del PNRR, degli oltre 200 miliardi di euro stanziati all’Italia, le risorse destinate allo sviluppo delle smart city ammontano a circa 10 miliardi.

Questi finanziamenti però sono condizionati a una serie di riferimenti che la turbolenta situazione politica del Paese rende ancora più problematici da raggiungere.

“Finora le risorse per attuare le smart city sono state modeste ma il quadro per i prossimi anni sta cambiando in modo radicale. Se a questo aggiungiamo che le PA sono proprietarie di piattaforme digitali fondamentali e di una grande quantità di dati, si prospettano tante opportunità anche se difficili da cogliere”, dichiara Gastaldi.

Per riuscirci la parola chiave è raccordare, cioè unire il PNRR con gli altri piani strategici e le relative risorse, il centro e i territori, le visioni di breve e di lungo periodo.

Bisogna ricordare inoltre che gran parte degli investimenti, non erogati a fondo perduto ma sotto forma di prestiti, devono svolgere il ruolo di attivatore di iniziative.

A parte le smart city, il PNRR assegna 66 miliardi di euro ai territori (città, aziende sanitarie, regioni, provincie autonome e città metropolitane) che hanno dunque una grande responsabilità nel gestirle.

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Giornalista Pubblicista per la Regione Lazio, è nato a Roma nel 1988 ma divide la sua vita tra Ladispoli e Tarquinia per ragioni familiari e di lavoro. Deve alla cultura la passione per la scrittura in tutte le sue forme, annovera la pubblicazione di due libri dedicati alla storia locale oltre ad una serie di partecipazioni in varie altre opere. Non ha paura di nulla e la volontà di scoprire e di raccontare lo porta a prefiggersi obiettivi sempre più ambiziosi.

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