La Rete è, banalmente, molte cose: anche uno strumento sociale di grande valore e utilità, che ha però, forse, bisogno di un’adeguata promozione delle sue componenti più virtuose, spesso poco conosciute da un’ampia fetta degli utenti. AGIRE, presente su Facebook, Twitter, Instagram, Google+ e LinkedIn, è un esempio fulgido di come il Web può favorire l’allargamento, la diffusione e l’accelerazione della solidarietà, da offrire in maniera diretta e semplice.

Fondata a Roma nel 2007, AGIRE, acronimo di Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze, è una Onlus-piattaforma attualmente composta da 9 ONG italiane: ActionAid, Amref, Cesvi, Coopi, GVC, Oxfam, SOS Villaggi dei Bambini, Terres des Hommes e VIS. Scopo di AGIRE è intervenire, facendo leva sul network di organizzazioni non governative assemblato, in occasione di eventi quali terremoti, tsunami, cicloni, ma anche di circostanze critiche come le crisi umanitarie.

Allo scoppio di un’emergenza, AGIRE valuta se il lancio di un appello di raccolta fondi costituisca la migliore risposta possibile a questa, verificando se le ONG associate sono in grado di investire in modo adeguato il denaro donato e se esistono le condizioni esterne perché sia ragionevole prevedere il successo dello stesso. Una volta che l’appello viene attivato, ogni utente del Web può, con pochi semplici passi, fare la propria donazione online. Donazione che può essere comunque effettuata anche attraverso altri metodi: l’SMS solidale, il conto corrente bancario o postale, il numero verde con carta di credito e la app YouGive (video di presentazione qui).

AGIRE interviene nelle crisi tempestivamente: destina i fondi raccolti per il lancio di un appello alle attività di risposta all’emergenza dell’appello stesso, che rimane attivo per 6 mesi, passati i quali tutte le entrate che giungono come coda vanno al FRRE (Fondo di Risposta Rapida alle Emergenze), che consente alla Onlus di liberare immediatamente liquidità alle ONG prima che la determinata raccolta fondi cominci a dare i suoi frutti.
Per il terremoto avvenuto il 24 agosto 2016 nel Centro Italia, le donazioni effettuate ad AGIRE sono state 425 e hanno consentito alla Onlus-piattaforma di raggiungere grandi risultati, consultabili nella sezione specifica dell’archivio emergenze. L’appello attualmente in corso riguarda Haiti, messa in ginocchio, i primi di ottobre dello scorso anno, dal passaggio dell’uragano Matthew. Dalla sua fondazione, AGIRE ha coperto le emergenze verificatesi in varie parti del mondo, tra cui il Nepal, le Filippine, il Vietnam, l’Indonesia, il Bangladesh, la Siria, il Libano e la Giordania.

Nel 2012, AGIRE è stata nominata Focal Point per l’Italia da The Sphere Project, un’iniziativa internazionale nata per migliorare sia gli standard di qualità negli interventi di assistenza umanitaria, sia la capacità di rendicontare, a chi ha scelto di donare, le attività svolte. I fondi raccolti dalla Onlus-Hub AGIRE sono così distribuiti: il 91% di essi finanzia i programmi di risposta all’emergenza proposti dalle organizzazioni non governative aderenti, l’8% copre i costi di gestione del Segretariato, il reparto operativo di AGIRE , che destina il rimanente 1% alle attività di monitoraggio e valutazione dei programmi.

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Classe 1983, laureato in "Media e Giornalismo", con qualifica professionale in "Mediazione Linguistica" e "DITALS di II livello". Appassionato di cinema e sport, mi muovo fluidamente nel mondo della comunicazione, cercando di veicolare informazioni in maniera chiara, gradevole ed efficace. Sono vicepresidente dell'Associazione Culturale "Buongiorno Firenze" (www.buongiornofirenze.eu).

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