Dare vita a un percorso di formazione dedicato al rapporto con la comunicazione digitale e rivolto agli adulti (ma nei prossimi mesi ne sarà organizzato uno per gli adolescenti). Questo l’obiettivo del ciclo di incontri “Prima di dire selfie”, organizzato dall’associazione InformaGiovani di Palermo.

Ogni appuntamento affronterà uno o due temi specifici, facilitando la comprensione e la conoscenza di strumenti, metodi e terminologie tecniche. Ci sarà spazio per le domande dei partecipanti e per spunti nell’adozione di precauzioni per un utilizzo più sicuro delle nuove tecnologie.

Al momento gli incontri previsti sono undici, compreso quello introduttivo che si svolgerà giovedì 6 maggio dalle 15 alle 17. Sarà gratuito e aperto a tutti. I dieci incontri successivi si svolgeranno in giorni e orari decisi insieme ai partecipanti (massimo 50 persone), a cui sarà richiesto un piccolo contributo.

La cronaca degli ultimi mesi riporta continuamente notizie legate a diversi aspetti della sicurezza online: sicurezza delle persone (in particolari dei più giovani, esposti a fenomeni di violenza subita o auto inflitta) e sicurezza dei dati (con il continuo e ripetuto furto di informazioni sensibili che vengono poi vendute nel cosiddetto dark web).
Bambini, ragazzi e adulti sono ugualmente esposti, sia pure con risultati diversi legati a fattori diversi, ai medesimi rischi. Appare inoltre evidente che sempre più persone, ormai milioni anche in Italia, sono vittime di fenomeni di dipendenza, abuso o uso distorto. Occorre quindi aumentare in tutta la popolazione una conoscenza e consapevolezza dei meccanismi che determinano questi problemi; conoscenza e consapevolezza utili a prevenire queste forme di devianza.

I temi che saranno trattati nel corso del ciclio “Prima di dire selfie” saranno:

  1. Privacy, safety e security online. Web, deep-web, dark-web. Facciamo un po’ di chiarezza
  2. Infodemia, iperproduzione di dati, calo dell’attenzione
  3. Raccolta, analisi e utilizzo dei dati online e offline. Tutti gli strumenti per estrarre informazioni su di noi: cookies, app, metadata, eye-tracking, pixels, ACR, watermarks, FLOC  e altre “diavolerie”
  4. Dalla pertinenza alla predizione: intelligenza artificiale applicata al web
  5. La bolla filtrante e il tribalismo digitale
  6. La costruzione della dipendenza digitale. Strumenti tecnici e aspetti psicologici
  7. Fake-news e manipolazione intenzionale
  8. Femtech: datamining e genere femminile
  9. Discorsi d’odio, cyber-bullismo, cyber-misoginia, violenza online
  10. Dipendenze digitali: aspetti psicologici fra vita online e offline
  11. Dipendenze digitali: conseguenze sui processi di apprendimento
  12. Dipendenze digitali e conseguenze psico-fisiche: autolesionismo, vamping, ecc.
  13. Tutela della privacy e disintossicazione digitale, aspetti legali e tecnici
  14. Strumenti di autodifesa: VPN, Ad-blocker, tracker-blocker (e altre “diavolerie”)
  15. Disintossicazione digitale, aspetti psicologici/pedagogici

Gli incontri, che si terranno online una volta a settimana, dureranno all’incirca un’ora. Soltanto il primo avrà una durata più lunga, di circa due ore, e servirà per introdurre in modo organico i diversi temi che saranno poi affrontati negli incontri successivi. Il coordinamento degli incontri è curato da Pietro Galluccio, giornalista, formatore ed esperto di comunicazione sociale.

Per partecipare al primo incontro gratuito è necessario registrarsi qui.

Il ciclo di incontri rientra nel piano annuale delle attività del network europeo informale InformaGiovani supportato da Erasmus+.

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