Qual è il futuro dell’account @POTUS? Il Blog della Casa Bianca ha pubblicato un post dedicato alla conservazione della storia digitale dell’amministrazione Obama e la strada social per il 45° Presidente degli Stati Uniti.

La Casa Bianca, il Presidente Obama e sua moglie Michelle non sono stati immuni al cambiamento  in atto nella comunicazione e sull’utilizzo dei social media, al contrario sono stati precursori nell’utilizzare i social media per comunicare direttamente con i cittadini americani lì dove erano: nel 2013 la pubblicazione della prima foto dall’account Instagram della first Lady Michelle Obama, nel 2015 il primo tweet di Barak Obama dall’account @POTUS e per concludere nel 2016 la prima storia su SnapChat. A cui si accompagnano i live su YouTube, il rinnovato (dal 2009) sito della Casa Bianca – www.thewhitehouse.gov – con RSS feed, Blog e una piattaforma per il lancio di petizioni “We the People” che ha raccolto più di 470.000 petizioni.

La Casa Bianca apre la strada anche alla questione dell’archiviazione del  materiale digitale, il tema della memoria digitale già discusso per la costruzione dei ricordi collettivi (tra gli esempi https://www.historypin.org/en/ ) e con la raccolta di tweet su argomenti attraverso le API, a conclusione del mandato Obama si apre il tema della gestione dei canali social e dell’archiviazione dei contenuti prodotti.

Il tema è conservare da un lato, e proseguire dall’altro, sfruttando l’enorme potenzialità che il digitale offre per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini.

Cosa accadrà dopo l’8 novembre?

  • Tutto il materiale digitale prodotto (tweet, foto etc) , al pari degli altri documenti prodotti dalla Presidenza, saranno archiviati dal National Archives and Records Administration (NARA)
  • L’obiettivo è archiviare i contributi social in modo da essere accessibili in tempo reale e preferibilmente sulle piattaforme che li hanno generati
  • Lasciare al prossimo Presidente degli Stati Uniti il complesso delle risorse digitali utilizzate a partire dal 2009. In questo modo  il nuovo Presidente USA erediterà gli account social con follower e fan ma con una timeline che riparte da zero.

Inoltre, la Casa Bianca si apre alle candidature di idee per rendere aperti e facilmente accessibili – dai BOT a progetti artistici –  questo enorme patrimonio di dati.

Si tratta di un lavoro nuovo ed enorme, scrive nel post Kori Sculman, e dunque in continua evoluzione. Per chi volesse seguire gli sviluppi della vicenda può farlo sull’account della Casa Bianca.

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FABIANA ZEPPIERI

Molti anni di comunicazione web, soprattutto per la PA. Così conobbi Twitter...

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