Recovery fund e Piano di ripresa e resilienza sono ormai riconosciuti come strumenti chiave attraverso i quali, oltre al rilancio economico post-emergenza sanitaria, provare a scardinare le inefficienze e i “colli di bottiglia” atavici del nostro Sistema Paese. Ma a che punto siamo in Italia e in Europa nella definizione delle regole del gioco? Che ruolo avranno le Amministrazioni locali nell’attuazione del Piano? Quali reali opportunità si prefigurano all’orizzonte per i Comuni? Quali sono le regole da seguire per partecipare, beneficiare delle risorse e per rendicontarle correttamente? Ci sarà spazio anche per una progettualità dal basso? E, se sì, a quali condizioni?

Offrire una risposta a queste domande è l’obiettivo di “Next Generation EU – EuroPA Comune”, il progetto informativo e divulgativo del Centro Studi Enti Locali e del Dipartimento di Economia e Management, nel cui ambito si collocano quattro appuntamenti. Lo scorso 9 aprile, membri delle istituzioni e opinion leader si sono confrontati sul tema Next generation Eu e finanza locale italiana: stato dell’arte e prossimi passi attesi nel Tavolo tecnico virtuale n. 1. In calendario ancora tre iniziative:

  • 19 aprile 2021 – webinar n. 1, I pilastri dell’Ente digitale
  • 6 maggio 2021 – Tavolo tecnico n. 2, Next generation Eu, Recovery Fund e Piano nazionale di ripresa e resilienza per la finanza pubblica e la finanza locale italiana: i contenuti del documento ufficiale presentato dal Governo Draghi a Bruxelles e le ricadute previste sulla pianificazione e sulla programmazione delle attività degli Enti Locali
  • 15 giugno 2021 – Tavolo tecnico n. 3, Next generation Eu, Recovery Fund e Piano nazionale di ripresa e resilienza per la finanza pubblica e la finanza locale italiana: quali progetti per i Comuni?

Il webinar in programma lunedì 19 aprile dalle 9 alle 13 è destinato a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nel processo di digitalizzazione di un ente, che deve progettare il proprio futuro mediante l’uso delle tecnologie, secondo il modello di erogazione di servizi online e del lavoro in modalità agile. SPID, CIE, app-IO e pagoPA devono essere le priorità da implementare nel rispetto delle misure del CAD (Codice dell’amministrazione digitale) e del Piano triennale per l’informatica 2020-2022. Il corso intende illustrare il modello operativo previsto dal Piano triennale 2020-2022 per la progressiva migrazione dei propri servizi alla modalità di erogazione online al fine di garantire una efficiente digitalizzazione non solo delle attività di front office ma anche di tutti i processi amministrativi interni.

Ecco il programma nel dettaglio.

Cittadinanza digitale e servizi online
• Il diritto alla cittadinanza digitale e servizi online
• Il diritto al domicilio e identità digitale
• Le azioni previste dal Piano triennale 2020-2022 per l’erogazione dei servizi online
• L’organizzazione dei servizi online nell’ente
Servizi online e identità digitale SPID CIE e appIO
• L’identificazione informatica mediante SPID e CIE
• Il sistema pubblico di identità digitale SPID
• L’adesione a SPID: procedure amministrative e implementazioni tecniche
• SPID per il cittadino
• SPID professionale
• CIE: la carta d’identità elettronica
• Servizi on line e l’AppIO
PagoPA nell’operatività: attori e documenti coinvolti
• I modelli di pagamento
• Pagamenti spontanei e pagamenti dovuti
• la Richiesta di pagamento telematica (RPT)
• La Ricevuta telematica (RT) e valore liberatorio
• L’Identificativo univoco di versamento (IUV)
• Il Flusso di rendicontazione
• L’avviso di pagamento e notifica cartacea/elettronica
• L’avvisatura e integrazione con l’AppIO

Ulteriori informazioni e il modulo da compilare per partecipare sono disponibili qui.

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