Nel mio lavoro di consulente commerciale mi sono accorto che il successo  di una azienda e dei suoi prodotti è determinato dalle persone che ci lavorano. Ho partecipato ad un convegno e nella sedia accanto alla mia c’era un manager molto competente e di grande comunicatività che mi ha raccontato, tra una pausa e l’altra, di una rivoluzione totale legata al mondo IT, l’interazione tra uno spazio fisico, come un ufficio o un cooworking e le persone che lo vivono. Mi ha gentilmente invitato nei giorni successivi  presso i  loro uffici  dove tutto ciò che avevo avvertito, cordialità, gentilezza e professionalità è stato confermato.

Luca Battini AD di Basis information technology, di cosa vi occupate?

IT outsourcing, networking&security, ict professional services, ict innovation: parole difficili, sostanzialmente lavoriamo con grandi aziende ma le nostre dimensioni, la nostra flessibilità e la presenza sul territorio ci rendono anche il partner ideale di PMI che vogliono innovare e cercano interlocutori affidabili con cui instaurare un dialogo.

A proposito di soluzioni innovative. Ho trovato molto interessante U-badge, l’applicazione che trasforma lo smartphone in un badge. Quale è stato l’input da cui avete deciso di svilupparla? Cosa fa?

U-badge nasce da una tendenza ormai consolidata, che porta lo smartphone al centro di tante delle nostre attività.  E da un’esigenza concreta, quella dell’Unione Industriali di Prato che ci aveva chiesto di sviluppare una soluzione ad hoc per loro. Nell’ottica dello smartworking, u-badge è un’applicazione che consente di semplificare alcune attività come: apertura porte ufficio, avvio stampante, accesso e pagamento servizi mensa, e tanti altri servizi. Il telefonino, il nostro smartphone sta diventando uno strumento sempre più centrale anche nella vita lavorativa ed è quindi importante sfruttarne le potenzialità a vantaggio dell’azienda.

Ho trovato infatti questa soluzione bella da raccontare ma anche un’altra soluzione innovativa proposta da Basis IT è la video accoglienza?. Perché un’azienda dovrebbe scegliere questo tipo di soluzione? Non si rischia un’accoglienza un po’ fredda?

Al contrario. Il bello e l’aspetto più innovativo di questa soluzione è proprio quello di unire tecnologia e approccio umano per fornire il servizio di accoglienza/reception. Non parliamo infatti di un totem  che accoglie le persone ma di una persona in carne ed ossa che si collega in remoto con la persona da accogliere e lo guida nell’accesso alla struttura.

Il lato umano legato alla vita reale ?

Certo infatti inostri ideali sono proprio quelli ed i punti di forza della nostra soluzione sono migliorare e innovare l’immagine aziendale, Offrire un’opportunità di ottimizzare i costi del servizio di ricevimento, Garantire una copertura completa degli orari di servizio, estendibili anche H24, ottimizzare i processi dell’attività di reception.

 

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45 anni consulente tecnologico per importanti aziende italiane. Cresciuto come PR free lance, mi piace raccontare l'innovazione in modo semplice e divulgativo facendo uscire dalla autoreferenzialità un mondo spesso troppo chiuso.

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