Il Comune di Forlì, ha aderito all’applicazione” Falco”, il dispositivo che collega l’utente alla polizia locale. Integrata al sistema di videosorveglianza, si tratta di un vero e proprio strumento di sicurezza per la città Emiliana. In caso di necessità, colui che ha scaricato “Falco”, può inviare un avviso alla centrale di polizia. Successivamente, l’alert viene geolocalizzato, grazie ad un software che attiva le telecamere, in modo tale da sorvegliare la zona ed eventualmente inviare le pattuglie. Inoltre, l’applicazione consente all’utente di inviare segnalazioni relative al degrado pubblico o a situazioni di disordine. 

“Siamo orgogliosi di poter essere un esempio per altre città nel processo di modernizzazione e integrazione tecnologica – ha affermato il vicesindaco, Daniele Mezzacapo -. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di implementare costantemente il sistema, per rendere la comunicazione con la cittadinanza sempre più semplice, efficace e veloce”.

Per quanto riguarda la privacy, non è tracciato alcun spostamento da parte del cittadino e il salvataggio del numero telefonico è temporaneo. Una volta terminati i sette giorni dall’eventuale segnalazione, questo verrà immediatamente cancellato dagli archivi. La città di Forlì fa quindi da apripista nell’utilizzo delle tecnologie per migliorare la qualità di vita e la sicurezza dei cittadini, nella speranza che anche altri comuni seguano il suo esempio.     

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Ho 25 anni e sono laureato in scienze politiche, con specialistica in comunicazione presso l'università di Pisa. Attualmente sto frequentando il master in Pragmatica Politica della RCS Academy e sono fortemente appassionato di comunicazione e politica.

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