Un algoritmo in grado di individuare anomalie, registrarle e segnalarle grazie a una piattaforma che integra diverse banche dati e le rende interoperabili. Succede a Bologna, dove la società di trasformazione digitale Municipia controlla gli evasori della Tari per conto del Comune utilizzando gli algoritmi predittivi.

Municipia incrocia i dati del catasto, dell’anagrafe, degli atti notarili sulle successioni, della riscossione dei tributi, il database dell’Agenzia delle Entrate sui contratti di locazione, l’anagrafe delle imprese e quella tributaria. Rendendo interoperabili le banche dati con l’utilizzo di algoritmi, la società è stata in grado di individuare gli evasori ottenendo, negli ultimi cinque anni, un saldo positivo di cassa – da 134,8 milioni nel 2016 a 415,7 nel 2020 – che ha portato a una significativa riduzione del debito comunale.

Attraverso il cosiddetto “uso qualitativo” dei dati, quindi, il Comune di Bologna è in grado di restituire ricchezza: individuando gli evasori della Tari (circa il 10% dei contribuenti), infatti, ha potuto ridurre l’aggravio sui contribuenti in regola.

Municipia fa parte del Gruppo Engineering, la più grande realtà italiana di digital transformation con 12.000 professionisti in 65 sedi (Italia, Belgio, Germania, Norvegia, Repubblica di Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Argentina, Brasile e USA). Attraverso le nuove tecnologie, la società affianca città di ogni dimensione con l’obiettivo di renderle più sostenibili migliorando i servizi pubblici e mettendo al centro l’esperienza della persona. Per farlo agisce in settori cruciali come i servizi sociali, mobilità privata e trasporto pubblico, efficientamento energetico, sostenibilità finanziaria, gestione dei rifiuti, sicurezza urbana, cultura e turismo.

“Parlare di smart city oggi – commenta il presidente di Municipia – Gruppo Engineering, Stefano De Capitani, in occasione della Giornata mondiale della Terra 2021 – vuol dire pensare a centri urbani verdi, a misura delle persone, mettendo in pratica gli Obiettivi dell’Agenda 2030, nel rispetto dell’ambiente; significa ripensare i servizi pubblici, dalla gestione dei rifiuti all’efficientamento energetico, alla mobilità e trasporto pubblico. Noi di Municipia – Gruppo Engineering abbiamo realizzato anche un Manifesto, sottoscritto da più di mille sindaci e rappresentanti del mondo della PA locale, per disegnare, attraverso nuovi modelli di governance basati anche sull’analisi dei dati, città più sostenibili. Abbiamo già tanti esempi in Italia che possono diventare modelli da replicare. Penso ad alcuni Comuni della Sicilia con illuminazione pubblica a zero sprechi ed emissioni Co2 ridotte grazie alle nuove tecnologie o alla logistica urbana eco-sostenibile di Lucca con il progetto europeo Life Aspire di cui siamo uno dei partner tecnologici”.

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