I social network a scuola e l’impatto della nuova comunicazione con il mondo degli adolescenti. Su questi argomenti si svolgeranno i lavori del convegno in programma a Firenze il prossimo 17 ottobre e che avrà per titolo “Crescere con i social: scuola, educazione e nuovi media”. Si tratta di un momento importante di condivisione di esperienze e contributi sulla presenza dei nuovi media nella scuola, testimoniata peraltro da YOUNGLE, il primo servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling su Facebook rivolto e gestito da adolescenti che per l’occasione sarà presentato proprio durante il convegno. Youngle gestisce al momento nove profili in cinque regioni italiane, nei quali due giorni alla settimana si parla delle problematiche più comuni relative all’adolescenza (sessualità, alimentazione, affettività, scuola, famiglia). Il convegno sarà anche l’occasione per condividere con i docenti delle scuole fiorentine i primi risultati di questa esperienza, nata nel 2012 grazie ad un progetto della Regione Toscana (Programma) finanziato dal Ministero della Salute che ha visto poi come partner altre Regioni (Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Umbria, Puglia, Lazio e Campania). In particolare sarà illustrato il resoconto di quasi un anno di lavoro della pagina fb YOUNGLE di Firenze, che ha incontrato oltre 70 classi nel territorio provinciale in poco più di sette mesi. Psicologi ed esperti della comunicazione valuteranno queste esperienze per verificare l’utilizzo dei nuovi media da parte degli adolescenti nella scuola e la possibilità di usarli ancora meglio per stabilire relazioni di ascolto significative. Il convegno, aperto a docenti, operatori dei servizi pubblici e del privato sociale, prevede anche alcuni workshop di approfondimento sulla gestione tecnica dei servizi.

 

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ANTONIO LIONETTI

Giornalista di lungo corso, preparazione universitaria ed esperienze lavorative informatiche, è materano da sempre ma ormai toscano (e senese) di adozione. Gli piace cimentarsi “di fioretto” con la penna, non disdegna con decisione “la spada” davanti a un computer. Sport, politica, teatro: alcuni dei suoi terreni preferiti per comunicare con un mondo sempre meravigliosamente “a colori”.

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