Il lento avvicinamento di enti e istituzioni pubbliche al mondo dei social network si arricchisce di una nuova presenza. Lo scorso 22 maggio anche l’azienda sanitaria di Novara ha ufficialmente aperto una pagina su Facebook con l’obiettivo di avviare nuovi canali di dialogo con i pazienti-utenti perché “parlare alle persone è un compito altrettanto importante che curare le malattie”, spiegano dalla Asl. Una pagina Facebook “per essere più vicini agli assistiti, per soddisfare i bisogni di informazione sanitaria, per far conoscere l’organizzazione e i servizi erogati e per promuovere la cultura della prevenzione e l’educazione alla salute, nel più ampio concetto di comunicazione – fa sapere ancora l’azienda sanitaria novarese – senza la quale non può esserci reale conoscenza, né possibilità di garantire i diritti di trasparenza, di accesso e di equità riconosciuti e tutelati dalla legge”. L’invito da parte dell’azienda sanitaria è dunque quello di cercare la pagina “Asl Novara” sul social network e cliccare su “mi piace” o chiedere diventare “amico”, oppure condividere gli eventi e commentare i post perché “vorremmo costruire un dialogo che ci aiuti a far cadere le possibili barriere che ancora si possono creare tra istituzione e cittadino, sottolineando il valore del confronto tra interlocutori diversi, partendo dal presupposto che un ‘lavoro di squadra’ contribuisce a migliorare il rapporto sia tra Pubblica Amministrazione e cittadino, che a garantire sempre più una maggiore qualità ed efficienza dei servizi, mettendo al centro dell’impegno comune la persona nella sua totalità al fine di assicurarne il benessere”, concludono dall’Asl di Novara. Obiettivi importanti che dimostrano quanto la comunicazione social sia vista sempre più come il canale privilegiato per un avvicinamento tra il Pubblico (che si tratti di un Comune, di una Asl o di un altro ente) e il cittadino, non solo per il fatto che gli utilizzatori dei social network sono in continuo aumento ma anche per la possibilità di dialogo che Facebook, Twitter e le altre piattaforme sono in grado di offrire. Resta il fatto che non basta aprire un account o una pagina per sfruttare al meglio le potenzialità del mezzo, la comunicazione tradizionale va infatti integrata con quella social e sono necessari contenuti ad hoc per i social network. Ma certo il primo passo è quello di credere nella nuova comunicazione come hanno fatto l’Asl di Novara e molte altre aziende sanitarie.

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