Storie di intrecci tra culture e competenze. Nell’agosto del 2016, la professionista del fashion e antropologa Maria Cristina Manca, fondatrice dell’associazione Mondincontro, ha unito le sue due passioni – la moda e l’Africa – dando vita a Waxmore, un brand che propone linee di abbigliamento/casa che fondono la qualità e le trame dei tessuti italiani con l’esplosione di disegni e colori delle stoffe africane, nate a loro volta dal contatto, avvenuto intorno alla metà dell’Ottocento, tra i soldati ghanesi che servivano l’Olanda e i Batik di Java.

Mondincontro e Waxmore hanno lanciato, lo scorso 13 marzo, una campagna di raccolta fondi per finanziare un progetto interessante, Voglio fare il sarto!, attraverso Eppela, uno dei portali di Crowdfunding più efficaci del Web, con l’appoggio della Fondazione Il Cuore si scioglie, promotrice dell’iniziativa #PensaticonilCuore, che raccoglie e sostiene altre sfide sociali.

Voglio fare il sarto! è un laboratorio di moda, iniziato a febbraio 2017, di 800 ore distribuite in 6 mesi, destinato a quattro richiedenti asilo attualmente ospiti di centri di accoglienza di Prato e Firenze.
Si chiamano Samba, Ousman, Kajally e Youssif e, nei propri Paesi, erano per l’appunto sarti. Il training offre loro principalmente lezioni tecniche di cucito e taglio, ma l’obiettivo è estendere il programma educativo integrandolo con argomenti quali Italiano in sartoria, Storia dell’abbigliamento, Basi del disegno della figura umana e Arterapia.

La campagna di Crowdfunding si pone il fine di raggiungere la cifra di 10.000 € in 40 giorni. I contributi versati dai donatori serviranno non solo ad ampliare l’offerta formativa (all’interno della quale è previsto il coinvolgimento di un sarto africano), ma anche all’acquisto di macchine da cucire, stoffe e materiale didattico, oltre che ad implementare la comunicazione relativa al tirocinio – il primo in Italia così concepito – con materiale cartaceo, contenuti web e reportage fotografici.

Partner del progetto di Mondincontro e Waxmore (presente anche su Facebook) sono la Coop di Prato, che ospiterà alcune attività nei suoi locali, il Museo del Tessuto di Prato, che organizzerà visite guidate per i quattro partecipanti al laboratorio, e il Liceo Artistico “Umberto Brunelleschi” di Montemurlo (Prato), col quale ci sarà uno scambio: i richiedenti asilo frequenteranno un modulo di Storia del costume e cinque studenti del quarto anno prenderanno parte al training Voglio fare il sarto!

Come in ogni campagna di raccolta fondi veicolata da Eppela, è possibile ottenere delle ricompense in base a quanto si versa: dalle fasce per capelli e scalda orecchie, agli zainetti e le mantelle (tutti rigorosamente targati Waxmore), fino a due settimane di tirocinio gratuite, questi sono solo alcuni dei premi messi a disposizione.

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Classe 1983, laureato in "Media e Giornalismo", con qualifica professionale in "Mediazione Linguistica" e "DITALS di II livello". Appassionato di cinema e sport, mi muovo fluidamente nel mondo della comunicazione, cercando di veicolare informazioni in maniera chiara, gradevole ed efficace. Sono vicepresidente dell'Associazione Culturale "Buongiorno Firenze" (www.buongiornofirenze.eu).

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