Formez PA e la Corte d’Appello di Messina sperimentano le chiamate in udienza con Telegram. 
L’obiettivo? Velocizzare e ottimizzare la comunicazione delle cause da trattare. 
Realizzata in linea con il PNRR e nell’ambito del progetto “La capacitazione istituzionale nei Distretti Giudicanti della Regione Siciliana”, l’iniziativa sostiene l’utilizzo di Telegram per le chiamate in udienza. 
Ogni giudice può avere a disposizione un canale per pubblicare il ruolo e il giorno dell’udienza e associare i numeri progressivi alle varie udienze. Così facendo, gli avvocati possono monitorare lo stato dell’udienza direttamente dal proprio smartphone, con una notifica, senza necessità di aspettare il proprio turno fuori l’aula. 
Stessa modalità è prevista per la comunicazione da parte delle Cancellerie dell’avvenuto deposito delle sentenze con riserva di deposito.
“La sperimentazione, costituisce un altro tassello importante nell’innovazione in corso presso gli Uffici Giudiziari del Sud Italia che ha consentito di migliorare qualità e performance degli uffici coinvolti”, commenta la responsabile del progetto Anna Pina Cuccurullo di Formez PA. 

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Aspirante giornalista, classe 1995. Laureata in Scienze della comunicazione per i media e le istituzioni, ho un grande interesse verso tutto ciò che riguarda la comunicazione pubblica. Un interesse maturato anche a seguito della mia iscrizione all'associazione PA Social e del mio tirocinio presso l'Ufficio stampa del Comune di Bagheria.

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