Sebbene il significato del principio della doppia incriminazione sia indiscusso, negli anni si è rivelato difficile applicarlo in modo coerente. Nell’Unione Europea, la giurisprudenza della Corte di giustizia diverge notevolmente a seconda del settore del diritto. In particolare, è stata sviluppata una triplice condizione di idem (stessa persona, stessi fatti, stesso interesse giuridico protetto) specifica dell’antitrust, che è in contrasto con il duplice approccio identitario (stesso reo e stessi fatti) applicato ad altri settori del diritto dell’UE. In questo contesto, i rischi e le preoccupazioni circa la frammentazione e l’incoerenza generata dall’assenza di un testo unificato sono stati accentuati dalle recenti iniziative legislative intraprese a livello comunitario e nazionale volte ad adeguare la politica della concorrenza alle sfide poste dall’emergere di grandi piattaforme.

Di questo si parlerà venerdì 26 alle ore 16.00 nell’evento live su Facebook e LinkedIn di Fondazione Italia Digitale, con gli interventi di:

  • Arianna Andreangeli (University of Edinburgh)
  • Assimakis Komninos (White & Case and University College London)
  • Alfonso Lamadrid de Pablo (Garrigues and Brussels School of Competition)

Modera Giuseppe Colangelo (Jean Monnet professor of EU Innovation Policy and University of Basilicata)

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