“Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare”. Iniziava così il brano di Piero Focaccia, uscito nel 1963. Quest’estate invece, le restrizioni anti Covid ci impongono numerosi cambiamenti. Distanziamenti e mascherine ci accompagneranno per tutta la stagione e in spiaggia le app aiuteranno i turisti. Molte regioni infatti, utilizzeranno la tecnologia per permettere ai vacanzieri di godersi bagni e tintarelle. Una delle applicazioni più originali è stata presentata in questi giorni in Toscana da Costa Degli Etruschi, una rete di coordinamento di quindici comuni costieri. Si tratta di una web app, visualizzabile dal telefonino, che permette di scegliere la spiaggia in base al grado di affollamento. Il numero dei bagnanti in spiaggia sarà avvertito tramite cinque colori differenti.

Non solo. A Jesolo, in veneto, per avere informazioni sulle tariffe e sugli orari di apertura e chiusura, si dovrà usare JBeach (disponibile per iOS e Android), strumento digitale che il sindaco Valerio Zoggia ha accolto con entusiasmo: “Il primo importante risultato è stato raggiunto. J.Beach sarà il nome che tutti dovranno imparare quest’anno per poter vivere la spiaggia di Jesolo. Una app e una piattaforma web semplici attraverso cui prenotare il posto spiaggia ed essere sicuri di arrivare nella località con uno spazio riservato”.

Sulla stessa scia, anche il litorale romagnolo e la Liguria hanno seguito i passi di Toscana e Veneto. A Rimini, per scegliere ombrelloni e lettini si userà Click to beach (scaricabile su iOS e Android), mentre la regione governata da Giovanni Toti si affiderà a spiaggiaTI (iOS a Android). Già scaricata da 30 mila persone, l’app mostra lo stato occupazionale di alcune spiagge libere (molte delle quali, genovesi) e fornisce informazioni sullo stato del mare.

Nella capitale, curiosa e divertente è l’idea portata avanti dalla sindaca Virginia Raggi. Il Campidoglio infatti, ha creato “Seapass, il mare di Roma”, un sito web per controllare gli accessi alle spiagge libere di Ostia. Una sorta di semaforo segnala la disponibilità dei posti. Il litorale si colora, dal verde al rosso, in base alla capienza raggiunta. Ogni spiaggia è attrezzata di palline segnaposto e vigilanti dotati di tablet.

La Sardegna, regione che in queste ultime settimane ha alzato la voce in merito allo sblocco delle frontiere, adotterà Coast App (iOS e Android), un software dedicato al tratto di costa sarda che va da Santa Teresa di Gallura a San Teodoro, passando per la Costa Smeralda e Porto Rotondo.  Un’applicazione turistica, che permette non solo di monitorare la disponibilità delle spiagge, ma anche di avere informazioni utili su itinerari, panorami e luoghi da visitare. Sarà senza dubbio una stagione difficile quella che ci attenderà. Quello che permane invece è il desiderio di ascoltare il rumore del mare, vedere un’onda che sbatte sugli scogli, sentire l’odore della salsedine. In ogni caso, assisteremo ad un’estate tutta da vivere.     

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ROCCO LANZA

Ho 25 anni e sono laureato in scienze politiche, con specialistica in comunicazione presso l'università di Pisa. Attualmente sto frequentando il master in Pragmatica Politica della RCS Academy e sono fortemente appassionato di comunicazione e politica.

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