Creare i presupposti e le condizioni affinché l’Italia, a partire dalla Toscana, diventi piattaforma leader nella nascita delle nuove startup agricole e nella trasformazione digitale di quelle esistenti. E’ questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Polo Navacchio e Beecofarm, acceleratore d’impresa maremmano con sede a Grosseto che opera nel settore dell’agricoltura tecnologica dal 2015, che parte dall’idea che il settore agroalimentare italiano sta cambiando e che per essere più competitivi sia necessario legare alla qualità del nostro cibo le opportunità offerte dall’innovazione digitale.   

Lo scopo dell’intesa è mettere le proprie competenze in comune: trasferimento tecnologico, eventi, workshop, education e servizi. Il tutto a supporto dell’innovazione nell’agricoltura per la crescita e l’accelerazione delle imprese del settore agritech sul mercato.Due le iniziative in programma: la prima, un evento in cui mettere insieme tutti gli attori che dovranno essere coinvolti in questa sfida (associazioni di categoria, istituzioni e imprenditori),  che possano dare il loro contributo per creare una vera e propria “piattaforma di lancio” verso un nuovo modo di fare agricoltura; la seconda, una call for ideas, per selezionare startup del settore agricolo che possano diventare da subito protagoniste, grazie a soluzioni innovative a problemi reali.

L’Italia può e deve giocare un ruolo a livello mondiale sul cibo di qualità – ha spiegato Andrea Di Benedetto, Presidente del Polo Tecnologico – Ma per raccogliere questa sfida abbiamo bisogno di piattaforme digitali, tecnologie per l’agricoltura di precisione e per la trasformazione, sistemi distributivi rivoluzionari. Per far sì che le tecnologie digitali entrino a far parte della quotidianità delle imprese agricole tradizionali, dobbiamo investire in competenze e contaminazione dei saperi.  Solo attraverso il confronto diretto possiamo costruire la giusta strategia. Beecofarm, che ha già un dialogo aperto con le imprese agricole e vanta casi di grande successo, è il partner ideale per poter promuovere questo percorso.

Beecofarm, acceleratore dedicato interamente allo sviluppo del settore agricolo-tecnologico (Agtech), ha già portato alla luce progetti rilevanti del calibro di Sfera Agricola, guidato da Luigi Galimberti, e molti altri come Agritettura, Hortomio, Deeply Agrifood, CleanEat, Revotree, Foodchain, Fioridoro, Sohlo – ha detto Giovanni Ferri Amministratore Delegato di BeecoFarm – non solo startup ma anche organizzazioni focalizzate sulle problematiche della filiera agroalimentare come AgtechForum.it. L’accordo con il Polo Tecnologico è strategico  per ampliare opportunità e servizi alle startup esistenti e ai progetti ancora in fase di costruzione: portare agli agricoltori la potenza del digitale,  aprire un futuro di nuove possibilità per l’agricoltura innovativa “Made in Italy”.

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