I musei delle Dolomiti hanno lanciato la seconda edizione della campagna #DolomitesMuseum: sino al 6 giugno una moltitudine di voci provenienti da musei e istituzioni culturali, operatori e appassionati si unirà sui social per raccontare la ricchezza del patrimonio Dolomiti UNESCO. Ogni settimana più di 30 musei dell’arco dolomitico condivideranno contenuti dalle proprie collezioni costruendo, attorno a singoli hashtag, un vero e proprio racconto partecipato al quale le persone sono invitate a prendere parte online, aggiungendo le proprie memorie, riflessioni e testimonianze.

#Storie a piedi, #Donne doloMitiche, #Paesaggio di vita, #Voci della montagna, #Dolomiti casa mia: sono questi i cinque temi dell’edizione 2021 scelti dagli operatori dei musei che partecipano al progetto “Musei delle Dolomiti”, avviato nel 2019 dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e coordinato dal Museo virtuale DOLOM.IT.  Il progetto ha visto più di 30 musei e istituzioni riunirsi in rete attorno a iniziative digitali che hanno portato alla creazione di Officina di Storie, un archivio dinamico di più di 1000 storie e memorie alimentato da operatori culturali e appassionati. Per residenti, visitatori e amanti delle Dolomiti è un’opportunità unica di vivere, anche da casa, il patrimonio dolomitico nella sua ricchezza di sfaccettature, e contribuire a propria volta ad arricchirlo con la propria testimonianza.

Il racconto corale attorno ai nuovi temi si svolgerà sino al 6 giugno: seguendo l’esempio dei musei delle Dolomiti, tutti gli appassionati di montagna potranno pubblicare le proprie memorie, testimonianze ed interpretazioni del patrimonio dolomitico sui social network. Con l’hashtag #Storieapiedi si celebrerà il cammino in montagna e la varietà di sentieri e di esperienze che si vivono camminando, seguirà #DonnedoloMitiche, per riflettere sul ruolo centrale ed eterogeneo della donna in montagna; la terza settimana (17 – 23 maggio) sarà dedicata al cambiamento del paesaggio con #PaesaggiodiVita, osservando i mutamenti geologici e quelli compiuti dall’uomo per adattarsi a vivere sul territorio. Si proseguirà con #VocidellaMontagna (24 – 30 maggio), con un invito ad ascoltare, registrare e condividere i molteplici suoni che compongono la nostra esperienza delle Dolomiti. La campagna si concluderà nella prima settimana di giugno (31 maggio – 6 giugno) con #DolomitiCasaMia che raccoglierà le storie di emigranti, residenti e nuovi abitanti che scelgono di vivere e abitare in montagna.

Al termine della campagna, il racconto in rete confluirà nella #MuseumWeek, la settimana internazionale dei musei.

“La campagna #DolomitesMuseum è una grande occasione per esprimere tutta la ricchezza del patrimonio mondiale custodita nei nostri musei. Questo ‘lavorare assieme’ in rete crea un grande valore aggiunto sia culturale che turistico rafforzando, nello stesso tempo, la partecipazione delle comunità locali nel raccontare e prendersi cura delle nostre montagne.” – afferma il Presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Mario Tonina. “Il progetto Musei delle Dolomiti ci ha permesso di scoprire quante affinità ci sono tra le nostre collezioni, ma anche come ciascuna possa completare il racconto dell’altra” -continua Cristina Busatta, Direttrice del Museo Etnografico della Provincia di Belluno. “I musei non devono essere solo scrigni dove custodire il passato, ma laboratori di rigenerazione di nuovo patrimonio: il valore aggiunto del progetto sta proprio nelle nuove letture che scaturiscono da tutti coloro che di volta in volta si uniscono a questo racconto” concludono Riccardo Tomasoni (MUSE di Trento) e Gianluca D’Incà Levis (Dolomiti Contemporanee).

In questi due anni più di 40 musei, enti culturali e centri visite hanno abbracciato il progetto. Tra questi i già citati Museo etnografico della Provincia di Belluno, MUSE e Museo Geologico di Predazzo, Dolomiti contemporanee e molti altri, tra cui:  il Museum Ladin Ciastel de Tor, l’Ufficio Parchi Naturali di Bolzano, Carnia Musei, l’Ecomuseo Lis Aganis, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, il Museo Marmolada Grande Guerra, il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, la Fondazione G. Angelini, l’Associazione Bellunesi nel mondo, Dolomiti Project, i Musei delle Regole d’Ampezzo, il Museo Ladin de Fassa, il Museo Albino Luciani MUSAL, il Museo Diocesano Belluno Feltre, la Casa Museo Angiul Sai, il Museo Civico Dal Lago di Valdagno.

Alle narrazioni dei Musei si aggiungeranno le voci e le testimonianze delle persone che posteranno i propri contributi attraverso i profili social. “Partecipare alla campagna è semplice: sarà sufficiente pubblicare, di settimana in settimana, le proprie storie utilizzando gli hashtag della campagna insieme a quello di #DolomitesMuseum.” – spiegano Stefania Zardini Lacedelli e Giacomo Pompanin, coordinatori del progetto Musei delle Dolomiti.  Queste testimonianze verranno raccolte e andranno a comporre le nuove gallerie interattive di Officina di Storie.

Per seguire la narrazione corale basterà digitare l’hashtag #DolomitesMuseum o seguire i profili social di Museo DOLOM.IT e Dolomites UNESCO, che raccoglieranno tutti i contributi.

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CRISTINA ZANNIER

Cristina Zannier è dipendente del servizio Turismo e relazioni esterne del Comune di Grado e social media manager dell’Ente. Dopo gli studi classici ha approfondito i temi della gestione della cultura, in particolare in ambito bibliotecario, e dell’organizzazione di eventi tramite diversi corsi. Lavorando a diversi progetti culturali e turistici promossi da enti pubblici locali ha inoltre acquisito competenze nella gestione amministrativa della Pubblica amministrazione. Dal 2012 si occupa di promozione del territorio coniugando canali di comunicazione online, offline e eventi. Insieme a Lara Anniboletti e Giuseppe Ariano coordina il tavolo nazionale Cultura e Turismo di PA Social.

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