Autore: MELISSA PIGNATELLI

MELISSA PIGNATELLI

Antropologa culturale, etnografa dei media. Dopo un passato universitario, nel 2011 sono diventata una "blogger accademica" mettendo su larivistaculturale.com unitamente ai social media. Credo nell'innovazione della comunicazione culturale e nella forza della curiosità che spinge la ricerca.

Grafo è una nuovissima banca dati digitale che contiene narrazioni e musiche della nostra tradizione. Materiali sonori, racconti, storie, musiche, ninne nanne, favole, raccolte da studiosi, docenti, cultori di dialetti e tradizioni popolari delle materie demo-etno-antropologiche e conservate in archivi privati e pubblici sono stati acquisiti digitalmente nel laboratorio della Scuola Normale Superiore di Pisa, in collaborazione con l’Università di Siena, e grazie ad un finanziamento lungimirante della Regione Toscana. “Grammo-foni”, cosi si chiama il progetto, abbreviato in “Grafo” attraverso questo portale intende restituire alla comunità di appassionati un universo sonoro ricchissimo, fatto di storie, racconti, aneddoti, favole, proverbi, stornelli, canzoni…

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Sulla scia delle segnalazioni su come godere del nostro patrimonio artistico-culturale direttamente online, aggiungo questo tassello di recente realizzazione, per conoscere o prepararsi ad una visita di Palazzo Vecchio a Firenze. Palazzo Vecchio diventa Appe il pubblico può così sentirne la storia grazie a un “racconto” scaricato direttamente sul proprio dispositivo, smartphone o tablet, articolato attraverso una serie di contenuti audiovisivi per scoprire protagonisti e vicende del palazzo più importante di Firenze. La app, un piccolo gioiello dell’editoria multimediale da scaricare e conservare, è disponibile in sei lingue (in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo) e può essere scaricata…

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L’Amico rivisitato. Amico Aspertini e altri bolognesi, è una mostra online del Polo Museale Fiorentino e insieme un evento espositivo nella Sala Edoardo Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi a Firenze. Questa felice combinazione tra un evento fisico e la sua trasposizione online segna un punto di svolta per una delle più vaste collezioni del mondo di disegni antichi. L’interesse della mostra online e della sua contemporanea esposizione agli Uffizi consente ai visitatori interessati di documentarsi e familiarizzarsi con le opere presentate in maniera da capire appieno la portata della mostra, la raffinatezza dei capolavori presentati e la…

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“C’è un campanile….” si legge sul retro di una fotografia d’archivio di Giovanni Pascoli. La fotografia è in bianco e nero ed è di Castelcavallino, in provincia di Urbino. Sulla scheda (online) della fotografia c’è scritto “Sul retro è riportato da mano ignota un verso della poesia ‘Cavallino’, pubblicata nelle Myricae”. Il raccordo tra le poesie di Pascoli, le sue fotografie, le note ed i suoi appunti sono una realtà che ha preso corpo nel bellissimo progetto di archiviazione digitale, che racchiude da oggi tutta la produzione letteraria del poeta, spiegata ed accessibile online con una semplice ricerca su Google…

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L’albero della gomma è nativo dell’Amazzonia. Lo sfruttamento delle piante, delle quali si raccoglie il lattice praticando un’incisione sulla corteccia, è iniziato nell’Ottocento. Ha fatto la fortuna delle città brasiliane di Manaus e Belèm. Per vulcanizzazione del lattice si ottiene la gomma, o caucciù, una parola locale passata nel nostro vocabolario dopo le prime scoperte di Charles-Marie de La Condamine, forse il primo europeo a scendere il Rio delle Amazzoni a metà del Settecento. Egli notò che gli indumenti delle sue guide, cosparsi da una sostanza lattiginosa, erano impermeabili all’umido della foresta, e così scoprì l’hevé, come lo chiamavano gli…

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