Autore: MARIEVA FAVOINO

Marieva è giornalista, comunicatrice pubblica, social media manager. Lavora da 15 anni in ambito pubblico, occupandosi di strategie di comunicazione, gestione di processi partecipativi e azioni urbane di innovazione sociale. Si occupa di formazione peer to peer nel Gruppo Uffici Stampa Brianza - FNSI ed è contributor del blog www.wister.it Women for Intelligent and Smart TERritories -Stati Generali dell'Innovazione.

Giovedì 28 marzo 2019 a Palazzo Lombardia la prima edizione della Giornata della Comunicazione pubblica, un momento di confronto rivolto a comunicatori e professionisti dell’informazione del territorio per fare il punto su bisogni, processi e ambiti applicativi della comunicazione delle istituzioni pubbliche. L’iniziativa è organizzata da Regione Lombardia e promossa in collaborazione con Polis Lombardia, Anci, Associazione ComPubblica, PA Social, UPA, Ferpi, con il contributo dell’Ordine dei Giornalisti Lombardia. Sono tempi di grande accelerazione nella comunicazione pubblica: da qualche tempo si parla della sua funzione come di una funzione di governo e non più soltanto di efficace veicolazione di contenuti.…

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I bilanci partecipativi sono una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del proprio territorio; processi dove una quota di bilancio dell’amministrazione pubblica viene messo a disposizione della progettazione diretta dei cittadini. Idee in fuga è un progetto di bilancio partecipativo e di crowdfunding civico, dove due comunità si incontrano: i detenuti di un carcere, quello di Bollate in Provincia di Milano, e i cittadini “liberi”. È quindi un’esperienza di partecipazione democratica che consentirà ad una comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno del…

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In un altro post di questa rubrica si ragionava di CRM e civic app per la pubblica amministrazione, un campo che per non diventare una terra di nessuno, dove i cittadini si attivano e la PA non reagisce, non può essere frequentato ‘solo’ da comunicatori. E’ necessario che l’ascolto, la partecipazione e l’accountability on-line attivati da questi strumenti, diventino pratica quotidiana, informando di sé i processi interni all’organizzazione. Per arrivare a questo (necessario) risultato occorre lavorare sulla cultura organizzativa e costruire competenze digitali specifiche negli operatori della Pubblica Amministrazione. Ci sta lavorando il Governo con il “Programma nazionale per la…

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Nelle aziende si chiama CRM (customer relationship management), negli URP (Uffici Relazioni con il Pubblico) degli enti pubblici si chiama gestione delle segnalazioni. In questo campo sono nate negli ultimi anni molte ‘civic app’ (per citarne alcune: Comuni-chiamo, E-part, Municipium, Decoro Urbano – We Du, Crowdmap). La tendenza nei comuni è quella di attivarle, rendendo i cittadini liberi di utilizzare i loro smart phone per inviare segnalazioni geo localizzate e con immagini. Modernismi? Non proprio visto che ormai il salto da pc a mobile è arrivato anche in Italia (v. Deloitte – “State of the Media Democracy”) e che la…

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Come nella ben nota campagna pubblicitaria del pneumatico (1998), ci ritroviamo spesso ultimamente a riflettere su cosa voglia dire essere public servant, servitori pubblici, nell’era della trasparenza e delle case di vetro on line, coi timbri che spariscono dalle scrivanie e con l’opportunità di realizzare amministrazioni aperte e non solo trasparenti. Siamo comunicatori, innovatori e tecnici chiamati negli enti pubblici a interpretare il cambiamento, perché quando si ‘amministra con’ mancano le regole certe i quadri applicativi, manca la norma. Ci si ritrova a dover costruire nuove architetture, nuove competenze perché si ha la netta sensazione che la potenza dei…

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C’è una Pubblica Amministrazione, in cui lavoro ogni giorno, che è piena di occasioni di innovazione e di competenze che vanno nutrite e incoraggiate: competenze a… guardare la Luna oltre il dito, a fare cioè della parola crisi un’occasione di cambiamento e innovazione. Di queste competenze vorrei raccontarvi su ‘Cittadini di Twitter’ e degli strumenti che possiamo costruire, diventando artigiani di una nuova funzione amministrativa che serva a facilitare dialogo, interazione e reciproco rafforzamento con le varie forme di cittadinanza attiva. Costruire spazi aperti di confronto e lavoro congiunto, tra pubblica amministrazione e cittadini, significa saper usare strumenti…

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