Autore: ELEONORA MARINI

ELEONORA MARINI

Italo-francese. Laureata in comunicazione. Le mani sulla tastiera e l'orecchio teso alle novità dal mondo del web, che poi non è separato da quello reale.

Svolgere un servizio di pubblica utilità, fuori dalle logiche della politica e dal merito delle strategie istituzionali. Su questa fondamentale scelta si basa il lavoro del social media team che opera all’interno dell’Ufficio Comunicazione e Relazione con il cittadino del comune di Ancona. E’ Barbara Ulisse, responsabile del servizio, a spiegare nascita ed evoluzione del progetto social del capoluogo marchigiano. Quale ruolo ricopri all’interno dell’amministrazione e qual è la tua storia professionale? Sono una giornalista professionista e dopo un’esperienza di collaborazione con un quotidiano locale ho vinto un concorso e sono entrata al Comune di Ancona, prima all’Ufficio Stampa, dirigendo il giornale dell’amministrazione, ed…

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Prima dei like, prima dei commenti, prima del successo c’è il servizio al cittadino, la moneta di scambio più redditizia che i social possano offrire. Con questa consapevolezza, con la pazienza e la dedizione Maria Pia Tessari, social media manager del Comune di Trento, porta aventi il suo lavoro. Un passato da bibliotecaria 2.0, dal 2013 i social istituzionali sono il suo lavoro. E il 2016 inizia con il passo giusto, grazie all’introduzione di un nuovo piano di comunicazione che libera le piattaforme social dall’idea di “Cenerentole” della comunicazione. Quale percorso professionale ti ha portato ad occuparti dei social network…

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I mezzi di trasporto pubblici come stile di vita. Più di un servizio pubblico, più di un bisogno di spostamento, ma bensì qualcosa capace di generare un senso di appartenenza e di comunità. Su questa intuizione si basa il lavoro del social media team di Brescia Mobilità, la società di trasporto pubblico locale che gestisce la metro, gli autobus, i parcheggi, le biciclette cittadine e anche il car sharing. Oltre a fornire un impeccabile servizio clienti attraverso le piattaforme web, la scelta è stata infatti quella di mettersi a tu per tu con le persone, sperimentando linguaggi e contenuti che…

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Dal 2010, ogni 1° di febbraio si celebra #followamuseum, una campagna social per dare risalto ai luoghi della cultura e portare i musei a fare il pieno di follower. Nella giornata di ieri, piccoli e grandi musei di tutto il mondo hanno affollato le timeline di Twitter, Facebook e Instagram mettendo in mostra le loro bellezze e le loro curiosità. Follow a Museum nasce quindi 6 anni fa da un’idea di Jim Richardson che, stupito dal fatto che molti musei su Twitter facevano fatica a raggungre i 500 follower, ha iniziato a pensare ad un modo per aumentare la partecipazione…

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Una settimana interamente dedicata ai musei sui social, una grande occasione di promozione culturale. Dal 28 Marzo al 3 Aprile si svolge la Museum Week, e sulla scia del successo dello scorso anno, tutto il mondo del web terrà gli occhi puntati sull’iniziativa. Oltre a #MuseumWeek, il flusso di contenuti generati dagli utenti e dai musei si organizzerà intorno a sette hashtag che definiranno il tema di ogni singola giornata. Alla scoperta di segreti e di aneddoti curiosi, storie di amore, approfondimenti e progetti per il futuro: questo e molto altro lasciano presagire le parole chiave della Museum Week 2016,…

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Quando il comune di Cagliari è approdato sui social network nel 2010, erano ancora poche le pubbliche amministrazioni che avevano deciso di pianificare la propria presenza in queste piazze virtuali. A prendere l’iniziativa nel capoluogo sardo è stata una redazione ben strutturata, che a passi brevi e misurati ha conquistato il mondo dei social ponendosi come un esempio di dialogo civile e corretto con i cittadini. Nell’intervista a Gianfranco Quartu, giornalista e capo ufficio stampa del comune di Cagliari, ripercorriamo la strada che li ha portati fino a qui. Quando e come sono nati i social a Cagliari? Prima di…

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Fantocci, uomini dalla testa taurina, majas desnudas e majas vestidas. Sono alcuni dei personaggi dell’universo allucinato di Francisco Goya che prendono vita sul palco del Maggio Musicale Fiorentino, in occasione dello spettacolo di Goyescas, opera del primo novecento composta da Enric Granados ispirata ai quadri del grande pittore spagnolo. Passione, amore, gelosia, magia e un’atmosfera tradizionalmente spagnola sono stati i tratti che hanno legato all’opera Goyescas il racconto a ritmo di flamenco El Amor Brujo, interpretato da Maria Toledo. Come per ogni prima, il teatro dell’Opera di Firenze ha riservato dieci sedute ai vincitori delle tweet seats di #neverlandOF, i…

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Disponibile 24 ore su 24 per relazionarsi con i cittadini, intraprendente e brava con la telecamera. Anche questa è la vita da social raccontata da Simona Cortona, Social Media Manager del Comune di Perugia che dal 2009 è passata da un incarico politico ad un lavoro istituzionale. Qual è stato il tuo percorso professionale? Come sei arrivata ad occuparti dei social all’interno del Comune? Sono laureata in Scienze delle Comunicazioni di massa. Sono stata assunta al Comune nel 1996 ed ho iniziato ad occuparmi di comunicazione nel 2000 circa. Inizialmente ho lavorato all’interno della Polizia Municipale, dove sono stata impegnata nella creazione…

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Ormai la televisione non si guarda più e basta. La televisione spesso si twitta, si condivide e si commenta, e la mole di dati che produciamo forse dice più di quanto abbiano mai detto gli indici di ascolto. Il fenomeno è stato chiamato social tv e costituisce una dimostrazione lampante di collaborazione, che il nuovo mezzo di comunicazione, il web, dimostra nei confronti del non interattivo televisore. I social network sembrano infatti sostenere, risollevare e rigenerare la televisione in un momento in cui rischiava di perdere interesse da parte del pubblico. Lo hanno ben capito gli autori dei programmi tv all’interno…

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Dona una parola è il nome della nuova campagna di comunicazione di SOS Villaggi dei Bambini, l’associazione che promuove l’adozione a distanza di bambini in italia e nel mondo. Per dare una più ampia diffusione al progetto Dona una parola, si serve del web e dei social per dare vita alla scrittura collettiva di un vocabolario della solidarietà, in grado di raccontare attraverso la voce delle persone cosa significa compiere questo gesto. Sia grazie il contributo diretto di blogger che attraverso il monitoraggio dell’hashtag #donaunaparola, SOS Villaggi dei Bambini raccoglierà tutti i contributi provenienti dal web per arricchire il lavoro…

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