Autore: CRISTINA GALASSO

CRISTINA GALASSO

Livornese ma a Pisa devo i miei studi in storia moderna. Lavoro all’Ufficio Comunicazione di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana. Il non profit e la comunicazione digitale sono da sempre la mia passione. Mi trovate anche su Telegram con il canale @SocialPositiveNews.

Impazza sui social network l’hashtag #NoProfitNoIva per chiedere la detassazione dell’Iva per le associazioni. A scatenare la protesta il Corriere della Sera e La7 che hanno ‘scoperto’ come e quanto l’Iva andasse a ridurre i 3 milioni di euro raccolti con la sottoscrizione “Un aiuto subito” per la ricostruzione post-sisma in Emilia. Le due testate non si sono limitate a denunciare la cosa ma hanno pensato di sollecitare una mobilitazione, proprio sfruttando la potenza della comunicazione digitale. In pochi giorni oltre 40 sigle associative si sono messe in moto via social media per diffondere la protesta e fare pressioni sul…

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A metà tra una rivista e un ebook è online il numero zero di Stream! ideato da Francesca Masoero e Elisa Cecilli, autrici di un blog su Che futuro! e fondatrici del sito thestreamagazine.com tutto dedicato all’innovazione e alla cultura digitale. Concepito per monografie, ad inaugurare il magazine Stream! un numero (gratuito) intitolato #maggiorate: 40 pagine per raccontare le donne tra tecnologia, innovazione e empowerment. Come scrivono Francesca Masoero e Elisa Cecilli, il magazine parla alle “donne di nuova generazione che cultura, tecnologia, media e società le fanno, vivono, modificano e aumentano da sè e su di sè. Senza paura…

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E’ di qualche giorno fa la notizia che ‘autismo’ è la quinta parola più ricercata dagli italiani su Google. Secondo Carlo Hanau, uno dei massimi esperti di autismo, “è una sorpresa positiva, viene fuori un atteggiamento socratico di chi sa di non sapere e si mette in ricerca. Si sfata anche il fatto che la gente non vuol parlare di cose tristi, come mi sono sentito dire di recente da un amico che sta nel mondo della comunicazione a mezzo stampa: mi spiegava che il suo caporedattore non fa passare notizie sull’autismo perché la gente ne ha abbastanza di guai”.…

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Da qualche giorno è online “Morire in carcere”, una timeline multimediale che, in modo semplice e immediato, restituisce nomi, storie, dignità ai 92 detenuti morti nelle prigioni toscane dal 2002 ad oggi. Il progetto è promosso dal laboratorio perUnaltracittà e dal giornale l’Altracittà e nasce da un’idea di Cristiano Lucchi, giornalista e mediattivista fiorentino. Per costruire la timeline Cristiano Lucchi ha utilizzato il rapporto di Orizzonti Ristretti, la rivista edita nel carcere di Padova, che riprendendo i dati da fonti indipendenti e dal Ministero della Giustizia offre un monitoraggio puntuale delle morti in carcere (2.313 dal 2000). Si tratta di…

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Ieri mattina a Firenze il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, durante la riunione dei ministri Ue della cooperazione allo sviluppo, ha presentato Open Aid, la piattaforma in cui sono raccolti i dati relativi agli interventi della cooperazione allo sviluppo degli ultimi dieci anni. Con 25 mila progetti censiti, la piattaforma offre informazioni sull’Aiuto Pubblico dell’Italia ai Paesi Partner proveniente da istituzioni pubbliche (“Aiuto Pubblico allo Sviluppo”), sulla destinazione e l’impiego dei fondi per le diverse iniziative a partire dal 2004. Ma questo è soltanto l’inizio di un progetto assai più ampio. In futuro si prevede, infatti, di aprire il…

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“Panic Botton”, questo il nome dell’app open-source lanciata lo scorso 22 giugno da Amnesty International. Qualche tempo avevo già scritto un post sulle app promosse da associazioni ed enti non profit ma questa applicazione è davvero speciale: il suo scopo è facilitare la localizzazione e il soccorso di attivisti e volontari in pericolo. Disponibile gratuitamente in 4 lingue ma l’intenzione è arrivare a 16, Panic Botton è un’app di geolocalizzazione e messaggistica che può essere installata gratuitamente su tutti cellulari Android e Iphone.In modo semplice ed automatico, l’attivista arrestato, rapito, ferito può inviare un sms di emergenza a tre persone…

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Anche in Italia le app stanno conquistando il volontariato.  Sono almeno una ventina le app gratuite realizzate da associazioni, ong ed enti non profit allo scopo di avvicinare a colpi di smartphone cittadini, donatori e potenziali volontari. Un numero destinato ad aumentare via via che le organizzazioni useranno in modo più efficace e consapevole la comunicazione digitale. Le applicazioni per cellulari e tablet possono, infatti, rappresentare un’importante opportunità per il terzo settore, se consideriamo che oltre 15 milioni di utenti italiani navigano con il cellulare e ben il 35% della navigazione web italiana avviene via smartphone. Certo sviluppare buone app…

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Dalla ricerca Cittadini e istituzioni, prosumers di informazione: i comuni italiani e Twitter condotta dal Laboratorio Ladest dell’Università di Siena (@LadestUnisi) sappiamo che sono su Twitter circa 461 Comuni italiani (il 6% del totale) e che la gran parte tuitta su territorio, cultura e turismo, poco su governance ed emergenze. Se scendiamo più nel dettaglio, grazie all’analisi TwitterPA 2012 di Giovanni Arata (@Giovanni_Arata), scopriamo che l’88% dei Comuni tuitta informazioni di pubblica utilità e l’80% eventi e iniziative. A questo punto, per chi come me si occupa di comunicazione e terzo settore, la domanda sorge spontanea: quanti Comuni diffondono su…

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