Sabato 17 giugno Firenze si è trasformata in un grande laboratorio partecipativo per la gestione dei rifiuti: sia quelli tipici delle città turistiche che quelli massicci, risultato di grandi manifestazioni sportive. Tutto questo grazie a Urban Waste (#UrbanWasteEU), progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020. Urban Waste è stato coordinato dal governo regionale delle Isole Canarie, ha coinvolto 27 partner − tra cui Regione Toscana − e 11 città pilota europee: Firenze (IT), Nizza (FR), Lisbona (PT), Siracusa (IT), Copenhagen (DK), Kavala (GR), Santander (ES), Nicosia (CY), Ponte Delgada (PT), Dubrovnik – Neretva (HR), Tenerife (ES).

In tutte le aree pilota coinvolte è stato promosso l’utilizzo, da parte dei turisti, di una Waste app, sviluppata per fornire informazioni sulle modalità di raccolta rifiuti, sulla localizzazione dei contenitori per la raccolta e sulle altre azioni di progetto. La app si basava sul concetto di «gamification»: i turisti che hanno realizzato azioni virtuose per la prevenzione e la corretta raccolta dei rifiuti hanno ottenuto dei punti corrispondenti a premi (biglietti gratuiti su mezzi pubblici o di ingresso a musei, gadget, sconti in bar, ristoranti o strutture ricettive). Gli operatori del settore turismo (hotel, bar, ristoranti, b&b, musei etc.) interessati a offrire premi sono stati pubblicizzati attraverso la app.

 

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